Perché non usare occhiali da sole comuni per il tiro a volo

Illustrazione dell’articolo: Perché non usare occhiali da sole comuni per il tiro a volo

Comprendi i requisiti di resistenza, avvolgimento e distorsione ottica che rendono gli occhiali da tiro differenti dai semplici occhiali da sole.

Resistenza all’impatto

Gli occhiali da sole comuni non superano la norma EN 166 per protezioni oculari; la marcatura sulla lente e sulla montatura indica la classe di resistenza. Un piattello in volo si frantuma in frammenti che colpiscono l’occhio se non son blindati.

I modelli per il tiro usano lenti in policarbonato con spessore maggiore, verificato secondo i test di urto a bassa velocità specifici della disciplina. Solo con questa protezione si riduce il rischio di lesioni gravi durante una serie di tiro.

  • La marcatura EN 166 sul nasetto è obbligatoria per la protezione in campo.
  • Il policarbonato assorbe energia senza spiume o track.

Avvolgimento e laterale

I modelli da tira avvolgono dell’occhio con una curvatura che copre anche la zona temporale, che i normal da sole trascurano. In pedana, un rimbalzo di clipsiti arriva spesso da un lato, specialmente quando si seguì il volo tra il bosco e le traiettorie.

La monta a bombatura ridoce lo spazio di ingresso delle schegge e dà un angolo di visuale che non interferisce con l’individuazione dela piattello. Senza avvolgimento, il campo visivo periferico rimane scoperto.

  • Occhiali non avvolgenti non coprono la zona laterale da colpi deviati.
  • La curva deve essere continua dalla tempia al fronte.

Distorsione ottica

Le lenti dei solari economici presentano piccole distorsioni all’ingrandimento; di spessi, specchiature e gradazioni modificano il punto di mira. Nel black target, anche 0.4 di tratto disallineato cambia la percezione della traccia di piattello.

Gli occhiali da tiro sono ottiche con prismi minimi e una miopia celebra; si osservano attraverso la lente senza baratteria. Scegliere una lente cifrata per la vostra prescrizione riduce l’errore al punto di braccio.

  • La distorsione si valuta guardando una trama lineare mentre si muove la testa.
  • Per prescrizione, si richiede una centratura specifica dal proprio oculista.

Verifica e manutenzione

Prima di ogni gara, il direttore di tiro chiede il controllo degli occhiali la visibilità: la lente può presentare microcrappature che riducono la sicurezza. La tessitura avviene in una sola microfibra e non con spray or asciugati.

Un occhiale con l’esterno opacizzato non offre più una visione nitida. Inoltre, la verniciatura gialla o ambra va pulita con detergenti per plastica, non alcol: sostanze abrasive rovinano il trattamento antistattero.

  • Il controllo è sistematico sia nei contest comunali, sia nella qualifica regionale FITAV.
  • I grafi visibili sulla lente devono essere motivo di sostituzione immediata.

Per approfondire

Domande frequenti

Posso usare le mie lenti da prescrizione dentro una montatura da tiro?
Sì, ma la lente deve avere marcatura EN 166 e la montatura deve essere un modello avvolgente per il tiro. La centratura ottica va fatta dal tuo oculista, e non basta trasportare la vecchia lente: serve un modello compatibile con la angolazione della tua pedana.
Come verifico che i miei occhiali siano davvero per tiro?
Controlla la stampa del foro della monta e della lente per la norma EN 166. Verifica poi che l’avvolgimento laterale copra l’occhio senza spazi abbaglianti. In caso di dubbio, prova gli occhialai sia a bassa luce che con un abbagliamento e senti un tuo istruttore.

Altre guide sul tiro a volo